Tra conservatorismo e Art Nouveau: il doppio volto delle 100 Corone 1908

Articolo di Greta Gazzaniga

Le emissioni numismatiche del 1908

Per festeggiare il 60° anniversario del regno di Francesco Giuseppe I si organizzarono grandi celebrazioni a Vienna, tra cui una parata militare sulla Ringstrasse. Al castello di Hofburg si tenne un incontro tra l’imperatore e tutti i monarchi e i principi tedeschi, capeggiati da Guglielmo II di Prussia.

In memoria dell’evento, venne emessa dalla zecca di Vienna una serie di monete commemorative: 100, 20, 10, 5 e 1 Corona (1908). Tra queste emissioni, la 100 e la 5 Corone, rispettivamente in oro e in argento, ottennero una tiratura più limitata con tecnica proof a fondo specchio.

I nuovi talenti della Zecca di Vienna

Queste monete, come anche le altre emissioni commemorative, vennero realizzate da due astri nascenti dell’arte della medaglia austriaca, ovvero Rudolf Ferdinand Marshall e Rudolf Neuberger. Entrambi, appena terminati gli studi, vennero introdotti a lavorare presso la zecca di Vienna sotto la supervisione di altri medaglisti, loro professori durante il percorso formativo, nonché maestri di zecca.

Molte monete e medaglie emesse a nome dell’imperatore furono infatti coniate da artisti come Stephan Schwartz e Josef Hermann Tautenhayn. Oltre al lavoro in zecca, questi artisti insegnavano alla scuola di incisione e all’Accademia delle arti decorative di Vienna. Entrambi i giovani medaglisti avevano già realizzato placchette con i ritratti dell’imperatore e dell’imperatrice.

L’iconografia del 100 Corone 1908

Tornando alla moneta da 100 Corone del 1908 che presentiamo nella nostra Asta 12, lotto 74, al dritto si trova il ritratto di profilo del vecchio imperatore, il quale, essendo un uomo molto abitudinario, presenta ancora le caratteristiche basette in voga nella seconda metà dell’Ottocento, che manterrà fino alla morte.

Al rovescio si trova una figura femminile allegorica che rappresenta l’Impero austriaco: tiene in mano una corona d’alloro, è adagiata su un letto di nubi e poggia il braccio sinistro sullo stemma imperiale.

Nomisma Aste, Asta 12, Lotto 74, AUSTRIA Francesco Giuseppe I d'Asburgo Lorena (1848-1916) 100 Corone 1908 60° anniversario di regno di Francesco Giuseppe I, retro

Asta 12, Lotto 74, AUSTRIA Francesco Giuseppe I d’Asburgo Lorena (1848-1916) 100 Corone 1908 60° anniversario di regno di Francesco Giuseppe I

Un contrasto tra conservatorismo e modernità

È molto interessante notare come questa moneta e la 5 Corone del 1908 siano figlie del loro tempo: sulle due facce troviamo rappresentazioni diametralmente opposte per impostazione. Al dritto, come già anticipato, compare il profilo del sovrano con baffi e basette appartenenti a una moda ormai passata, ma che riflettono anche il suo orientamento politico, notoriamente conservatore e austero. L’imperatore, infatti, appare spesso in pubblico in uniforme militare, a sottolineare la sua rigida educazione giovanile.

Sull’altra faccia si trova invece una rappresentazione dell’Impero austriaco chiaramente ispirata alla corrente artistica dell’epoca, l’Art Nouveau. Non è la prima volta che uno Stato viene raffigurato attraverso una figura allegorica femminile. È sicuramente il modo in cui viene rappresentata che è più libero rispetto ai modelli neoclassici ottocenteschi. Le allegorie femminili introdotte da questa corrente puntano a una bellezza più leggera e libera, riconducibile al tema della femme fatale.

Queste due realtà vengono così unite in un unico oggetto. Probabilmente non rispecchiavano i gusti personali dell’imperatore, ma permettevano di rappresentarlo come il capo di un Paese moderno, avanzato e al passo con le mode del tempo.

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